Il terzo turno del campionato provinciale CSI porta la terza vittoria consecutiva alla formazione di Via delle Ginestre. Contro lo Sporting Team Sant’Antonio, i Red Boys disputano un’ottima gara e portano a casa tre punti fondamentali per il prosieguo del torneo. Tanti i timori prima della gara, soprattutto legati alla scaramanzia: mai tre vittorie di fila al Csi, quasi mai vincenti in maglia azzurra, mai vincenti nello spogliatoio assegnato ai ragazzi di mister Migliaccio.
In effetti la gara non comincia nel migliore dei modi con lo Sciuè Sciuè sorpreso da una conclusione dalla distanza dello Sporting Team.
Pian piano, i “panzarottini” prendono le misure alla formazione casamicciolese (mettendoli in difficoltà con un’ottimo pressing), cominciano a macinare gioco e nei minuti finali del primo tempo con Cardone, trovano un pareggio quanto mai meritato. L’avvio di ripresa è piuttosto teso, ed equilibrato, lo Sciuè Sciuè gioca bene ma fatica a trovare la via della rete. A complicare la sfida ci si mette anche il mister dello Sporting, che anziché smorzare le polemiche innescate da alcune decisioni arbitrali piuttosto dubbie (ma del tutto ininfluenti per quanto riguarda l’esito della gara) getta benzina sul fuoco rendendo il clima incandescente.
I calciatori dello Sciuè Sciuè non perdono la calma e con garbo fanno più volte notare al direttore di gara l’inesattezza di alcune decisioni ma le continue lamentele dell’allenatore avversario portano l’arbitro ad ammonire per proteste due calciatori dello Sciuè Sciuè e zero dello Sporting (che pur non mancavano di lamentarsi col direttore di gara). Alla distanza però hanno la meglio i ragazzi di Mister Migliaccio che prima trovano il vantaggio con “Ciccio” Pisani e poi lo consolidano con Cardone e Del Re.
Sul 4-1 la partita è chiusa nonostante il conteggio dei falli sia cinque pari. L’arbitraggio a senso unico del direttore di gara, condizionato dall’allenatore dello Sporting, porta come logica conclusione al tiro libero del Sant’Antonio piuttosto che a quello dello Sciuè Sciuè. Agnese intuisce il tiro dal dischetto ma non riesce a respingere la conclusione che vale il 4-2 finale.
Al termine della gara poi il mister del Sant’Antonio si mette in mostra con un ulteriore gesto decisamente antipatico, che lo ha visto negare la mano ai calciatori dello Sciuè Sciuè che gliela porgevano per una sorta di “terzo tempo”. Il motivo? Probabilmente le numerose proteste dello Sciuè Sciuè; peccato che il protagonista di un vero e proprio show a bordo campo sia stato proprio lui.
Per quanto riguarda il fair play c’è ancora molto da imparare (vedi alla voce calcio d’angolo non confessato dal portiere Sporting con Migliaccio in collera più con l’estremo difensore che col direttore di gara).
Al di là di ogni polemica sospetto o recriminazione, lo Sciuè Sciuè porta meritatamente a casa i tre punti e sfata tutti i tabù: dimostrazione che il buon gioco ha la meglio anche sulla sfortuna.
Adesso si pensa alla gara con il Mater Ecclesiae che può vale la leadership solitaria in classifica. I Red Boys di Migliaccio non hanno nulla da perdere e venderanno cara la pelle: per il Mater Ecclesiae si profila una gara tutt’altro che semplice.

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